Buongiorno Dottore,
vorrei un parere su una piccola ferita e sulla necessità di un richiamo antitetanico.
Ho 33 anni. Ieri verso le 20:00, mentre lavoravo in fabbrica, mi sono strisciato contro un muro dove sporgeva un chiodo arrugginito. Non mi sono infilzato e non ho avuto una puntura. Il contatto è avvenuto attraverso la maglietta, che è rimasta completamente integra, senza buchi o strappi. Sono quindi convinto di non aver avuto un contatto diretto tra la pelle e il chiodo.
Nonostante ciò, lo sfregamento ha provocato una piccola escoriazione superficiale alla spalla con una minima fuoriuscita di sangue. La ferita non è profonda.
Subito dopo ho disinfettato con acqua ossigenata, ho coperto la ferita perché lavoro in un ambiente polveroso e alle 22:30 ho fatto la doccia.
Non ho febbre né sintomi particolari legati alla ferita. L’ultimo richiamo antitetanico risale a circa 15-16 anni fa, effettuato dopo un incidente in moto.
Vorrei sapere se, considerando la dinamica descritta e il tempo trascorso dall’ultimo richiamo, è consigliabile effettuare una dose di richiamo antitetanico.